Ci stiamo ricascando
Mentre M2O è diventata la radio house ufficiale in Italia, la nostra electro-house assomiglia sempre più alla dance che io definisco “da autoscontro” (cioè tutta quella roba che va dalla nu-italo disco, per intenderci i Molella, Gigi D’Agostino & co dei “tempi d’oro”, fino alla hard trance) che regnava fino a pochi anni fa a livello di discoteche popolari e radio, e per la quale i dj italiani di adesso dovrebbero chiedere scusa pubblicamente.
E invece ascoltando in giro sembra proprio che ci stiano per ricascare.
Tanto lo so che Prezioso prima o poi riporterà la nazione agli anni 90, è inutile che faccia finta di essere diventato un dj electro house. E anche voi Eiffel 65, la CIA mi ha già informato: è inutile che teniate nascosti i piani per fare una reunion entro il 2010, ormai vi hanno scoperto.
Speriamo solo che qualche calamità naturale ponga fine alle sofferenze dei Paps’n'Skar perché quelli no, proprio non ce la farei.
PS: non ho aggiunto il link ai siti degli artisti sopra citati, cosa che di solito faccio, per decenza personale. Tanto li conoscete, e non dite che no assolutamente ma chi è Molella io ascolto solo Venetian Snares, che non ci crede nessuno!
Luglio 29th, 2008 at 5:14 pm
Ti diro la verita’, a me Gigi D’Agostino ha lasciato piacevoli ricordi, certo non e’ un novello Chopin ma qualche robetta interessante pur rimanendo nell’ambito ipercommerciale l’ha anche tirata fuori, idem dicasi per Picotto e Prezioso, quando facevano progressive techno. Vabbè certo non sono delle cime ma ho comunque ancora un poco di rispetto per loro, sono delle puttane abbastanza di lusso ecchediamine! Sara’ un fattore pscologgico ma tra la truzzosita’ italo-dance e la truzzosita’ del Diabolika mille volte meglio quella precedente IMHO! Anzi, se tutti ci ritrovassimo il sabato sera all’autoscontro con tutina Adidas e cappellino col frontino deformato a furia di piegarlo, anziche’ vestiti da puttane e impasticcati con chissa’ che ad ascoltare un idiota che tira fuori la hit del mese smanettando a casaccio sulla manopola del pitch di un sintetizzatore da 3000 €, che manco sa usare, sarebbe (un po’) meglio.
Novembre 3rd, 2008 at 1:24 pm
«Anzi, se tutti ci ritrovassimo il sabato sera all’autoscontro con tutina Adidas e cappellino col frontino deformato a furia di piegarlo, anziche’ vestiti da puttane e impasticcati con chissa’ che ad ascoltare un idiota che tira fuori la hit del mese smanettando a casaccio sulla manopola del pitch di un sintetizzatore da 3000 €, che manco sa usare, sarebbe (un po’) meglio.»
AHAHA la storia delle fighette eccetera è indubbiamente vera, però ho tuttora qualche problema a relazionarmi con la scena nu-italo-disco-molelliana. sarà che era ancora in voga nel periodo in cui io stavo approdando all’elettronica, per cui ogni volta che dicevo “io ascolto musica elettronica” c’era sempre qualcuno che storceva il naso e mi chiedeva “ma come fai ad ascoltare la dance? è così tamarra!!!” dimostrando piena ignoranza in materia. comunque ammetto che le mode che si succedono in fatto di musica (elettronica, ma anche no, vedi emo) sono l’una peggiore della precedente…
grazie per il commento!